Quanto dovrebbe essere lungo un post per un blog?

Quanto dovrebbe essere lungo un post per un blog?

Quando ho iniziato a dedicarmi in maniera sempre più specifica all’attività di content marketing, uno dei miei compiti principali era scrivere post sui blog.

Anche se questo sarebbe dovuto risultare abbastanza facile, grazie anche alla mia esperienza come giornalista, mi sono subito ritrovato a farmi un sacco di domande – tra le quali, una delle più ricorrenti era “quanto dovrebbe essere lungo un post su un blog?”

Questa è probabilmente la domanda più frequente tra i blogger, eppure la risposta migliore che ho ottenuto nel corso degli anni è stata la seguente “dipende”.

È una risposta utile, giusta?

Opinioni contrastanti

Le comunità di bloggers e quelle più in generale di inbound marketing sono spesso divise sulla questione.

Alcuni sostengono che più corto è il post del blog, meglio è.

Mentre altri sono fermi nella loro posizione, secondo la quale i blog post dovrebbero essere piuttosto lunghi.

Quindi, ritorniamo alla domanda da cui siamo partiti, ossia “quanto dovrebbero davvero essere lunghi i post dei blog”?

E “come stabilisci la lunghezza giusta per il tuo prossimo post sul blog”?

Di solito è meglio preferire l’articolo più lungo… ma non è sempre vero

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Se fate una ricerca sul web, potrete notare che l’opinione più diffusa sia quella per cui i post più lunghi, in particolare quelli di oltre 1.000 parole, in genere abbiano un rendimento migliore, ottengano più condivisioni sui social media e siano più propensi a comparire nei risultati di ricerca.

In realtà, dalla ricerca su Google emerge che il numero medio di parole che dovrebbe avere un post è di 2.416.

Sono veramente tante.

In effetti, ci sono diversi motivi per cui questi post estremamente lunghi funzionano così bene, ma in genere la ragione principale si riduce al fatto che i post con strutture così estese danno a Google più indizi per determinare il topic trattato nel tuo articolo.

Come mai?

I contenuti più lunghi tendono a svolgere un lavoro migliore nel rispondere alle domande di una persona, nel soddisfare il suo intento di ricerca, che è esattamente ciò che Google vuole.

Inoltre, con più testo a disposizione, potrai utilizzare più parole chiave, dandoti così la possibilità di scalare i risultati di ricerca per più varianti a coda lunga della parola chiave che inizialmente hai selezionato per il tuo blog post.

Ma non sei obbligato a credermi sulla parola.

Infatti, ho trovato alcune statistiche che fanno chiarezza sulle performance dei post lunghi nei risultati restituiti dai motori di ricerca, nei backlinks e persino nelle condivisioni sociali:

– dopo aver analizzato oltre 6.000 dei suoi articoli, HubSpot ha scoperto che i post che avevano un numero di parole compreso tra le 2.250 e le 2.500 hanno generato un volume più elevato di traffico organico;

– lo stesso studio ha dimostrato, inoltre, che gli articoli con più di 2.500 parole sono stati condivisi di più sui social media e hanno ottenuto il maggior numero di link in entrata;

– l’analisi di BuzzSumo di oltre 100 milioni di articoli mostra che il contenuto di forma estesa – in particolare, il contenuto che va dalle 3.000 alle 10.000 parole – ottiene più condivisioni sui social media;

WordStream è riuscito ad aumentare il tempo on-page (da 1:33 a 4:35) e il coinvolgimento degli utenti incorporando sul proprio blog contenuti a struttura ampia.

Tuttavia, i post più lunghi hanno anche i loro svantaggi.

Forse il più grande handicap di un articolo con 1.000 o più parole è la leggibilità. I post più lunghi devono essere facili da leggere, altrimenti perderai lettori lungo la strada.

Se intendi includere contenuti estesi sul tuo blog, assicurati di mantenere i tuoi scritti chiari e concisi, alleggerisci il copy con sottotitoli e utilizza paragrafi brevi per evitare che il tuo post diventi un muro di testo che spaventa il lettore.

Per approfondire: Alcuni buoni motivi per investire nel content marketing

Quando sono più efficaci i post più brevi?

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Lasciami fare una premessa: poche volte ho scritto post di oltre 2000 parole e molti degli articoli che ho prodotto per i miei clienti hanno raggiunto una buona posizione nella prima pagina dei risultati di Google.

Post più brevi possono essere altrettanto efficaci. L’importante è non usarlo come scusa per scrivere sempre e solo contenuti di 300 parole, per tutto il tempo!

Infatti, se da un lato i messaggi tra le 75 e le 300 parole possono essere un ottimo strumento per veicolare notizie aziendali o generare discussioni, dall’altro lato sono terribili per la SEO.

Ciò è dovuto al fatto che Google considera i blog con meno di 200 parole come contenuti “sottili” (thin content), ovvero pagine qualitativamente scarse che per la loro povertà di contenuto non apportano alcun valore utile.

Esempi di “thin content” sono i messaggi spam o quelli pubblicitari, oppure i contenuti con tantissimi link o ancora quelli che presentano una densità esageratamente elevata di keywords.

Pertanto, se hai intenzione di scrivere articoli brevi, cerca almeno di raggiungere l’obiettivo delle 300 parole.

Un post tra le 500 e le 700 parole è ampiamente considerato di lunghezza “standard”, ed è una buona via di mezzo se stai cercando di ottenere condivisioni social e commenti.

Non è il massimo per la SEO, ma ciò non significa che sia impossibile ottenere un ranking in prima pagina.

Ho visto molti blog post di 500 parole nelle posizioni più alte dei risultati di ricerca di Google.

Altri fattori da considerare quando si determina la lunghezza di un blog post

Alla fine, però, mi sento di suggerirti di prendere in considerazione questo consiglio: la lunghezza di un post dipende da una varietà di fattori.

E alcuni di questi fattori includono:

Obiettivi.

Cosa speri di ottenere con questo post sul tuo blog? Vuoi altri commenti? Più condivisioni sui social media? Traffico da Google?

Gli obiettivi prefissati per il tuo blog post contribuiscono a determinare in definitiva la lunghezza del post.

Ad esempio, articoli più lunghi (circa 2.500 parole) tendono a ottenere più traffico da Google mentre i post che vanno dalle 600 alle 1.250 parole ottengono più condivisioni sulle piattaforme social.

Pubblico.

Ogni volta che scrivi un post, tieni sempre a mente il tuo pubblico.

Quanto tempo ha a disposizione il tuo lettore target per leggere un post sul tuo blog? Apprezzano gli articoli lunghi o preferiscono qualcosa di molto più breve?

I tuoi contenuti devono sempre soddisfare le esigenze dei tuoi lettori, risolvere i loro problemi e rispondere alle loro domande.

Ma non tralasciare di prendere in considerazione anche altri aspetti, come ad esempio quello che maggiormente preferiscono in termini di lunghezza dei post.

Stile di scrittura.

Può darsi che tu abbia uno stile di scrittura molto diretto diretto e allora sarai in grado di fare molto con meno parole.

Oppure, si dà il caso che tu sia estremamente colloquiale e prolisso.

Il tuo stile di scrittura influenza la lunghezza di un blog post.

Tipo di contenuto.

Quando pubblichi contenuti come infografiche o video, il conteggio delle parole del tuo articolo passa in second’ordine, perché il focus del post è incentrato sull’aspetto visual piuttosto che sulle parole che scrivi.

Tempo.

Anche il tempo che hai a disposizione ogni settimana per scrivere un articolo influisce sulla lunghezza dei post.

Per approfondire: Come iniziare a creare e utilizzare una strategia di content marketing

Trova la tua soluzione ottimale

Sembra proprio che non ci sia una risposta facile alla domanda “quanto dovrebbero essere lunghi i post del tuo blog?”.

Tuttavia, l’aspetto positivo è che, provando e riprovando diverse soluzioni, si arriva a decidere cosa funziona meglio per la propria attività.

In definitiva, è fondamentale sperimentare con strutture diverse per i tuoi blog post e trovare la soluzione giusta che fa per te.

Ricorda: non tutti i post del tuo blog devono avere la stessa lunghezza. Alcuni possono contenere dalle 500 alle 700 parole, mentre altri potranno arrivare alle 1.500 parole o più, e questo è perfettamente corretto.

In effetti, la varietà è un ottimo modo per mantenere i tuoi lettori coinvolti e il tuo contenuto sempre stimolante.

In conclusione

Tirando le fila, e volendo dare una risposta alla domanda su quanto dovrebbe essere realmente lungo un blog post, potremmo dire che: “sarà lungo nella misura in cui riuscirà a comunicare compiutamente il tuo punto di vista, la tua opinione, la tua visione.”

Titolo di coda

A proposito, questo post, compresi i titoli e sottotitoli, contiene 1.358 parole.

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